I - Il Prodotto

 

Utilizzo
Con il termine "induttore" si indica una vasta categoria di componenti con usi e destinazioni molto diversi tra loro, ma accomunati dall’essere nei diversi circuiti applicativi dei serbatoi di energia. Se ad esempio si considera lo stadio di filtraggio di un convertitore DC/DC in alta frequenza, l’induttore d’uscita è coinvolto in un continuo scambio di energia con il condensatore d’uscita. La funzione dell’induttore è limitare la variazione della corrente in uscita dal convertitore; esso è pertanto percorso da una corrente prevalentemente continua, con un’ondulazione sovrapposta alla frequenza di commutazione, o al doppio di essa a seconda della topologia.

In modo analogo, se si considera lo stadio Power Factor Corrector (PFC) di un convertitore, l’induttore e il condensatore scambiano energia alla frequenza di commutazione, ma in questo caso la corrente da cui è percorso l’induttore ha una componente principale alla frequenza di rete ed un’ondulazione sovrapposta alla frequenza di commutazione dello stadio PFC. Ancora, simili applicazioni si hanno nelle cosiddette topologie di conversione non isolate (Buck, Boost, Buck-Boost), nelle quali la forma d’onda della corrente varia in maniera sostanziale a seconda che il funzionamento sia di tipo continuo o discontinuo.

 

Caratteristiche
In ambito industriale spesso è necessario fare ricorso ad induttori dedicati, poiché ogni applicazione necessita caratteristiche ben definite. Per questo motivo, Sirio ha scelto di non proporre una linea di induttori standard, preferendo ad essa una progettazione di componenti speciali, orientata all’utilizzo delle tecnologie produttive a disposizione e delle materie prime standard disponibili normalmente presso il magazzino, in modo tale da fornire un prodotto di qualità, realizzato su specifica del cliente, al costo di un componente da catalogo.
La caratterizzazione di un induttore si riferisce alle seguenti grandezze.

  • Ln induttanza nominale dell’avvolgimento
  • Rn resistenza nominale dell’avvolgimento
  • In corrente nominale (valor medio DC della corrente nel caso di induttori d’uscita)
  • Imax corrente massima, per la quale è richiesto che il nucleo non raggiunga il livello di saturazione
  • Irms valore efficace della corrente (corrente termica)
  • ΔI ondulazione di corrente picco-picco
  • fn frequenza di lavoro nominale (frequenza dell’ondulazione di corrente)
  • Un tensione di lavoro massima (massima tensione ai capi dell’induttore)
  • Up tensione di isolamento tra avvolgimento e nucleo, o tra avvolgimento e scatola

In questa sezione non saranno quindi riportati componenti standard. Partendo dalle specifiche del cliente, il nostro Ufficio Tecnico provvederà a suggerire la miglior soluzione per l’applicazione.

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